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Silvia Barberis Biologa Nutrizionista

Come lavoro

Un percorso è costruito su misura e si adatta nel tempo, nel rispetto della persona, della sua privacy, del codice deontologico e delle norme vigenti. Il lavoro si può svolgere su appuntamento in presenza, a MILANO e in PIEMONTE (provincia di Biella e Novara), oppure ONLINE.

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Primo incontro conoscitivo

È il punto di partenza dell'itinerario: conoscenza della persona, raccolta delle informazioni rilevanti, abitudini, esigenze e obiettivi, valutazione nutrizionale e definizione dell'intervento nutrizionale personalizzato.

La valutazione della composizione corporea viene effettuata quando appropriata.

L'itinerario alimentare può fermarsi alla prima tappa oppure proseguire con…

I piedi di tre persone di età diverse, uno accanto all'altro su un pavimento di legno: un bambino con i calzini colorati, un adulto in scarpe da corsa e una persona anziana a piedi nudi.
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Incontri di confronto

Servono a osservare ciò che è cambiato, comprendere cosa sta funzionando, affrontare le difficoltà e adattare il percorso. La frequenza viene concordata in base alla situazione della persona.

Una ragazza raccoglie con la bocca un lungo filo di spaghetti al pomodoro da un piatto bianco.

Formule di accompagnamento per chi desidera dare continuità al proprio itinerario

Le formule definiscono la cornice organizzativa del percorso, non un programma prestabilito: contenuti e obiettivi vengono valutati con la persona.

Anche chi pratica attività sportiva può scegliere una formula, con indicazioni adattate all'attività e agli obiettivi individuali.

4 mesi

Formula di accompagnamento distribuita nell'arco di circa 4 mesi, con 3 incontri di confronto e 1 valutazione della composizione corporea in un momento concordato del percorso.

7 mesi

Formula di accompagnamento distribuita nell'arco di circa 7 mesi, con 6 incontri di confronto e 2 valutazioni della composizione corporea in momenti concordati del percorso.

Valutazione della composizione corporea tramite bioimpedenza (BIA)

L'analisi bioimpedenziometrica vettoriale con elevata tecnologia Akern permette di valutare, in maniera non invasiva, lo stato di idratazione e la qualità dei tessuti, stimando anche i fabbisogni energetici.

Per chi è indicata:

  • persone attive;
  • chi sta iniziando un percorso di salute;
  • chi vuole monitorare facilmente cambiamenti nel tempo.

Come si svolge: ci si sdraia supini su un lettino e si applicano quattro elettrodi sul lato destro del corpo (2 sul metacarpo e 2 sul metatarso); i parametri bioelettrici vengono elaborati dal dispositivo in pochi minuti.

Non è necessario essere a digiuno, ma è meglio non effettuare la misurazione subito dopo attività fisica intensa.

Il servizio comprende: rilevazione della composizione corporea, spiegazione chiara dei risultati, indicazioni generali per orientare le scelte.

La bioimpedenza può essere svolta come servizio singolo oppure integrata in un itinerario alimentare personalizzato.

Lo strumento per l'analisi bioimpedenziometrica appoggiato su un piano bianco, con i cavi, le pinze di misurazione e gli elettrodi adesivi disposti accanto.

Percorsi nutrizionali dedicati ai Disturbi dell'Alimentazione e della Nutrizione (DAN)

Un percorso nutrizionale rivolto a persone con Disturbi dell'Alimentazione e della Nutrizione (DAN) richiede attenzione e modalità di lavoro specifiche, che tengano conto della storia della persona, del rapporto con il cibo e delle difficoltà che sta attraversando.

Accolgo persone in condizioni di stabilità clinica, per le quali il lavoro nutrizionale possa essere svolto in sicurezza e all'interno di un percorso di cura eseguito nell'ambito di uno studio professionale.

Il lavoro nutrizionale viene costruito individualmente, senza protocolli o pacchetti standardizzati, e può prevedere incontri con frequenza e modalità definite in base alle esigenze della persona e alla fase del percorso.

Quando il quadro lo richiede, il lavoro nutrizionale può inserirsi all'interno di una presa in carico multidisciplinare, in collaborazione con le altre figure professionali coinvolte nella cura, nel rispetto dei ruoli e delle competenze.

L'obiettivo è accompagnare la persona nel recupero di un rapporto con l'alimentazione che sia fisiologicamente adeguato e progressivamente più sereno, lavorando sugli aspetti nutrizionali all'interno del percorso di cura.

Un mazzo di tulipani rossi in un vaso di vetro, su un mobile scuro, nello studio.

Incontri divulgativi e welfare aziendale

Propongo incontri di educazione e divulgazione nutrizionale rivolti a gruppi, associazioni, realtà sportive e aziende, con contenuti definiti in base al pubblico e al contesto.

Gli incontri possono affrontare temi legati all'alimentazione, alla salute, all'organizzazione dei pasti e al rapporto con il cibo, con un approccio basato sulle evidenze scientifiche e orientato a fornire strumenti pratici, senza trasformare la divulgazione in prescrizioni o regole valide per tutti.

Per le aziende, gli incontri possono inserirsi nei programmi di welfare e promozione del benessere dei dipendenti, con proposte concordate in base alle esigenze dell'organizzazione e delle persone coinvolte.

La durata, il formato e gli argomenti vengono definiti insieme al committente, così da costruire un intervento realmente adatto al contesto.

Silvia Barberis, in piedi nello studio, scrive su un quaderno.

I prezzi dei servizi vengono comunicati in fase di prenotazione e/o primo contatto.

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